/Relax/
Dopo i due pistolettoni/reprimendae della dodicesima cartolina il mio essere cazzone freme per un po’ di disimpegno.
Aprirò un blog gemello, dove il lettore sarà invitato a dire la sua opinione sui post che riterrò degni di questo onore. /Sarcasmo/
Me ne pentirò amaramente? La mia paura principale è quella di diventare una vittima della dialettica, la quale prende davvero un sacco di tempo.
Poi le discussioni sulla rete tendono spesso a degenerare in “esibizioni di muscoli morali” (citando un cantante sul quale ho fatto una sacrosanta quanto negativa recensione nel giornale dove scrivo) dove tutti strillano e nessuno legge l’altro.
Quindi perchè lo faccio? Vi starete chiedendo. Perchè sono un po’ curioso di conoscere la forte componente del mio blog appassionata di golden shower e pissing. Non avete idea di quanti siano. /Non scherzo/
Anche perchè sono interessato a sentire qualche (spero non prolissa) opinione intorno al manifestino e ai discorsi a proposito delle nuove frontiere della sinistra.
Non esagerate mi raccomando: soggetto + verbo + complemento oggetto e via.
Fortunatamente rimane una buona probabilità che l’iniziativa non abbia riscontro, nel senso che non scriverà nessuno. /Incrocio le dita/
Leggendo il blog di Vincenzo Calì (militante PD valdostano) che ha linkato i miei due articoli sugli affaires delle elezioni regionali (sesta cartolina credo) ho scoperto che Luttazzi è tornato a scrivere il suo blog. /felice/
Vi ricordate di Luttazzi? Quello che faceva battute su Giuliano Ferrara che sosteneva l’invasione in Iraq, inserendolo in una scena di tortura-pissing-sadomaso. /occhiolino ai miei lettori speciali/
Scene che con qualche variante si sono ripetute per mesi nel carcere di Abu Ghraib.
Ferrara sosteneva (seppur indirettamente) questo sistema, ma probabilmente non gradiva parteciparvi.
Quindi Luttazzi, adesso che è a spasso dalla tv e non lo si può vedere sul piccolo schermo, lo si può se non altro leggere. Meglio di niente no? E poi dicono che non c’è libertà. /sarcasmo/
Restando in tema di liberi pensatori, ho visto i Dari a TRL. /come sopra/
La rete brulica di discussioni dove questi aostani (conosco Dario, il cantante, non intimamente) vengono praticamente lapidati a parole.
Prima che firmassero per la EMI trovavo le loro canzoni quantomeno interessanti, orecchiabili, ben ritmate. /Transplant/
Con le rimasterizzazioni non è rimasto praticamente nulla, peccato. Mette tristezza vedere come le grandi case discografiche in Italia riescano a rovinare tutto quello che c’è di buono in una band. Anche se probabilmente ne sono responsabili anche i musicisti, questo bisogna dirlo.
Tornando a TRL, inutile che menta e che nasconda l’imbarazzo che ho provato per 3 ragazzi che, per quello che gli ho conosciuti, stimo. Non so dire se avrei fatto quello che ha fatto il loro vecchio batterista: appena ha visto che piega prendeva la situazione se n’è andato (non sono neanche sicuro al 100% che sia andata così).
Per lui /stimaX2/ in ogni caso.
Il gioco al ribasso del nostro bel paese continua ed investe ogni campo. /moralizzazionegramelliniana/
A proposito, parlo di intercettazioni.
Per ora Berlusconi ha dovuto frenare, ma tornerà a farsi sotto. Il motivo di vietarle per legge (ma si può pensare di condannare a 5 anni un pubblico ministero che fa il suo lavoro?) sarebbe per molti dietro il fatto che il grosso delle intercettazioni tra il nuovo Aldo Moro /AHAHAHAH/ e Saccà non siano ancora uscite nella loro totalità, mostrandone il peggio.
Già la prima venuta a galla, sarebbe causa di dimissioni e di condanne giudiziarie in un paese normale.
Ce n’è una seconda in realtà, ancora più pregnate (e più corta).
Eccolo il milione di posti di lavoro che Silvio promettava qualche anno fa, li otterrà tutti a suon di telefonate.
Approfittando del fatto che se sarà reato pubblicare le intercettazioni, non potrà essere punito retroattivamente, ve le linko ora con gran piacere e chiudo citando il poeta (Luttazzi):
Ciucciatemi il cazzo.
el π