45a Cartolina. The Decline.
22 Febbraio, 2009
Guardare l’arena di Giletti è fonte sempiterna di ispirazione per i miei post.
Sono giorni e giorni che mi tormento di fronte agli ultimi fatti di attualità e allo spettacolo postnonsisapiùcosa della destra italiana.
La mie riflessioni convergono tutte sulla percezione che ci troviamo di fronte ad un nuovo e straordinario punto di svolta.
Vorrei poter progettare degli occhiali che permettano di vedere l’invisibile.
Nella parte dell’invisibile: quell’aurea di berlusconismo che impernea ogni aspetto culturale dei media e di conseguenza della vita di tutti i giorni.
Un berlusconismo che ormai è pura definizione nominale e quasi esula da Berlusconi stesso. La Grande Macchina viaggia ormai col pilota automatico. E pompa benzina.
Se siete soli, nella vostra cameretta, spegnete F. De Gregori e tendete l’orecchio. Lo sentite? Lo sentite il più grande interprete e rivisitatore del pensiero della “maggioranza silenziosa”? Una maggioranza composta esclusivamente da Berlusconi. E dal suo establishment, che per comodità chiameremo “P2″.
L’Italia è il grande diapason che non suona più il canonico “LA”, ma intere canzoni di Apicella.
Volete sapere qual’è il paradosso dei paradossi? Il governo è caduto! MA ERA QUELLO OMBRA!!!
Sì, la maggioranza tiene e assume linee scandalosamente (per le origini politiche di molti suoi componenti) conformi su tutto (vd. vicenda Englaro).
E’ l’opposizione ad essere caduta. Read the rest of this entry »
