Profugo a Villa CertosaParliamoci chiaro.

Il fatto che Berlusconi avrebbe pagato delle giovani ragazze per fare all’ammore di per sè, nel mio modo di vedere le cose, mi interessa poco.

Via, si potrebbe ipotizzare un reato di istigazione alla prostituzione (o quel che l’è), ma non sta a me. Posso solo dire che ci vedrei qualcosa di dantesco, una sorta di pena del contrappasso.

Da anni ti appoggi a tutte le battaglie della più estrema frangia cattolica, propugnando leggi che lasciano sempre meno libertà personali e ora che hai voluto usufruire di una (o più?) donne consenzienti e maggiorenni che offrono sesso in cambio di denaro ne subisci le conseguenze.

Due risate, nel caso di colpevolezza (sempre se ci sarà la possibilità di attestarla), me le farò volentieri.

Torno al punto. Della vita privata del premier, in generale, me ne frego.

Ad esempio. Ho sempre guardato con irritazione all’esibizione, da parte di molti capi di stato, di qualsiasi “first lady”.

Vi ricordate di Michelle Obama? O di Carla Bruni?

Ci vedo qualcosa di profondamente antidemocratico nell’attenzione mediatica che è stata rivolta nei confronti di queste due donne.

Nessuno le ha votate.

Non hanno nessun merito.

L’unico merito che hanno è quello di aver Read the rest of this entry »

“Questo dovrebbe essere un titolo dei giornali… non la spazzatura che ci propinano ogni giorno!soldato1

È una storia dura ma che riscalda il cuore… con una foto di John Gebhardt in Iraq.
La moglie di John Gebhardt’s, Mindy, ha detto che l’intera famiglia di questa piccola bambina è stata sterminata.
Gli insorti volevano uccidere anche la bambina e così le hanno sparato alla testa… ma non ci sono riusciti.
È stata curata nell’ospedale di John e adesso sta guarendo ma continua a piangere e a lamentarsi.
Gli infermieri hanno detto che John è l’unico che sembra riuscire a calmarla per cui John ha passato quattro notti tenendola in braccio mentre tutti e due dormivano su quella sedia.
La bambina Read the rest of this entry »

45a Cartolina. The Decline.

22 Febbraio, 2009

Guardare l’arena di Giletti è fonte sempiterna di ispirazione per i miei post.

Sono giorni e giorni che mi tormento di fronte agli ultimi fatti di attualità e allo spettacolo postnonsisapiùcosa della destra italiana.

La mie riflessioni convergono tutte sulla percezione che ci troviamo di fronte ad un nuovo e straordinario punto di svolta.

Vorrei poter progettare degli occhiali che permettano di vedere l’invisibile.

Nella parte dell’invisibile: quell’aurea di berlusconismo che impernea ogni aspetto culturale dei media e di conseguenza della vita di tutti i giorni.

Un berlusconismo che ormai è pura definizione nominale e quasi esula da Berlusconi stesso. La Grande Macchina viaggia ormai col pilota automatico. E pompa benzina.

Se siete soli, nella vostra cameretta, spegnete F. De Gregori e tendete l’orecchio. Lo sentite? Lo sentite il più grande interprete e rivisitatore del pensiero della “maggioranza silenziosa”? Una maggioranza composta esclusivamente da Berlusconi. E dal suo establishment, che per comodità chiameremo “P2″.

L’Italia è il grande diapason che non suona più il canonico “LA”, ma intere canzoni di Apicella.

Volete sapere qual’è il paradosso dei paradossi? Il governo è caduto! MA ERA QUELLO OMBRA!!!

Sì, la maggioranza tiene e assume linee scandalosamente (per le origini politiche di molti suoi componenti) conformi su tutto (vd. vicenda Englaro).

E’ l’opposizione ad essere caduta. Read the rest of this entry »