51a Cartolina. Dimmi come suoni ti dirò chi sei.
18 Giugno, 2009
“Sei nell’animaaaaa.. e blablabla per sempreee”
La folla cominciava a gremire Piazza San Carlo e sul palco non c’era Gianna Nannini.
No.
C’era qualcuno di non ben definito, volto interinale Mediaset a cui le televisioni moderne ci hanno ormai abituato. Un amico di Maria De Filippi, insomma.
Anche non essendo sto grande fan della Nannini, uno si rende conto di assistere in diretta ad un atto di vandalismo alla decenza musicale.
Riflettendoci poi, ci si accorge che quel modo di cantare è caratteristica tipica di una particolare provenienza, tutta italiana: la parrocchia.
Vi sembrerà un pregiudizio, ma sono sicuro di quello che dico. Lo stesso stile lo ritrovate tale e quale nelle bands da palchetto (o balera a seconda della vostra provenienza).
Ora, per quale diavolo di motivo si dovrebbere elevare questo modello così provinciale (nel senso di depresso e non di caratteristico) a canone da prima serata televisiva?
Ve lo dico io: perchè alla gente piace. Perchè la maggior parte della gente ci è cresciuta, nelle parrocchie.
Le caretteristiche principali Read the rest of this entry »

Pochi esempi sparsi.
Nessuna scienza esatta. Forse più delle impressioni. Nel momento in cui il berlusconismo ti passa sotto il naso, hai quasi delle illuminazioni. Poi, con la mediazione del tempo, queste diventano più confuse. Quasi subliminali. Ricostruirle è quasi un esperimento di autoipnosi.
Ho, peraltro, colpevolmente lasciato passare troppo tra l’ultimo post e questo e alcuni aspetti me li sono irrimediabilmente abbioccati.
Molte ricostruzioni forse appariranno forzate, prendetele come un gioco, ma con qualcosa di serio.
Del resto, non sono uno specialista (ammesso che ce ne siano), ho dalla mia parte 6-7 anni a guardare i muri verdi di Palazzo Nuovo ed ore e ore di telepostazione del palinsesto Mediaset. Read the rest of this entry »