Lissitzky - Cuneo RossoArrivano i congressi.

I due maggiori partiti del centro sinistra, il PD e l’IdV, nei prossimi mesi cambieranno.

Motivo per cui, nonostante il tema sembri già sul nascere piuttosto noioso è giusto comunque spenderci un po’ di parole.

Facciamo così. Arrivo subito al punto.

In questo periodo di crisi ed incertezza economica, e l’abbiamo visto con le scorse europee, le destre prevalgono.

Paradossalmente (ma forse non tanto), la ggente (quella con due g) insicura ed incerta sulla sua possibilità di mantenere il proprio benessere si è rivolta a quei partiti che promettono di privilegiare i “bianchi indigeni”.

Notate bene, questo processo si può descrivere con tutte le sfumature che volete, ma la sostanza è questa.

I “bianchi europei”, spaventati dal mondo globalizzato, votano in maggioranza partiti autoreferenziali. Quei partiti che dicono che la nostra cultura è indiscutibilmente Read the rest of this entry »

45a Cartolina. The Decline.

22 Febbraio, 2009

Guardare l’arena di Giletti è fonte sempiterna di ispirazione per i miei post.

Sono giorni e giorni che mi tormento di fronte agli ultimi fatti di attualità e allo spettacolo postnonsisapiùcosa della destra italiana.

La mie riflessioni convergono tutte sulla percezione che ci troviamo di fronte ad un nuovo e straordinario punto di svolta.

Vorrei poter progettare degli occhiali che permettano di vedere l’invisibile.

Nella parte dell’invisibile: quell’aurea di berlusconismo che impernea ogni aspetto culturale dei media e di conseguenza della vita di tutti i giorni.

Un berlusconismo che ormai è pura definizione nominale e quasi esula da Berlusconi stesso. La Grande Macchina viaggia ormai col pilota automatico. E pompa benzina.

Se siete soli, nella vostra cameretta, spegnete F. De Gregori e tendete l’orecchio. Lo sentite? Lo sentite il più grande interprete e rivisitatore del pensiero della “maggioranza silenziosa”? Una maggioranza composta esclusivamente da Berlusconi. E dal suo establishment, che per comodità chiameremo “P2″.

L’Italia è il grande diapason che non suona più il canonico “LA”, ma intere canzoni di Apicella.

Volete sapere qual’è il paradosso dei paradossi? Il governo è caduto! MA ERA QUELLO OMBRA!!!

Sì, la maggioranza tiene e assume linee scandalosamente (per le origini politiche di molti suoi componenti) conformi su tutto (vd. vicenda Englaro).

E’ l’opposizione ad essere caduta. Read the rest of this entry »