Sì, lo so.

Il Presidente Silvio Berlusconi ha affermato che sarebbe in atto un complotto eversivo nei confronti del governo.

Un complotto ordito da parti significative di alcuni poteri dello stato italiano: magistratura, stampa, presidenza della repubblica, corte costituzionale, dipendenti della televisione pubblica e Read the rest of this entry »

Profugo a Villa CertosaParliamoci chiaro.

Il fatto che Berlusconi avrebbe pagato delle giovani ragazze per fare all’ammore di per sè, nel mio modo di vedere le cose, mi interessa poco.

Via, si potrebbe ipotizzare un reato di istigazione alla prostituzione (o quel che l’è), ma non sta a me. Posso solo dire che ci vedrei qualcosa di dantesco, una sorta di pena del contrappasso.

Da anni ti appoggi a tutte le battaglie della più estrema frangia cattolica, propugnando leggi che lasciano sempre meno libertà personali e ora che hai voluto usufruire di una (o più?) donne consenzienti e maggiorenni che offrono sesso in cambio di denaro ne subisci le conseguenze.

Due risate, nel caso di colpevolezza (sempre se ci sarà la possibilità di attestarla), me le farò volentieri.

Torno al punto. Della vita privata del premier, in generale, me ne frego.

Ad esempio. Ho sempre guardato con irritazione all’esibizione, da parte di molti capi di stato, di qualsiasi “first lady”.

Vi ricordate di Michelle Obama? O di Carla Bruni?

Ci vedo qualcosa di profondamente antidemocratico nell’attenzione mediatica che è stata rivolta nei confronti di queste due donne.

Nessuno le ha votate.

Non hanno nessun merito.

L’unico merito che hanno è quello di aver Read the rest of this entry »

PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM

“Caveri, stazione Caveri”

PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM

“Prossima fermata: Aosta San Babila”


ciuff ciuff

Torna, a grande richiesta, la metropolitana ad Aosta.

Uno spettro si aggira per la VDA e, bontà loro, i comunisti non c’entrano (a meno che non siete tra quei bontemponi che chiamano comunisti quelli del Pd, allora forse c’entrano).

Qualcosa di simile al Cetriolo Volante di Linus. O era una zucca?

Insomma ci siamo capiti.

Così, grazie alle nostre lucide amministrazioni, anche Springfield avrebbe la sua monorotaia. Sotterranea pare.

Che dire altro? Dovrei mettermi a sbobinare i mille motivi per cui non avrebbe senso una metropolitana ad Aosta?

Lo farei, ma sono impegnatissimo a definire Read the rest of this entry »

45a Cartolina. The Decline.

22 Febbraio, 2009

Guardare l’arena di Giletti è fonte sempiterna di ispirazione per i miei post.

Sono giorni e giorni che mi tormento di fronte agli ultimi fatti di attualità e allo spettacolo postnonsisapiùcosa della destra italiana.

La mie riflessioni convergono tutte sulla percezione che ci troviamo di fronte ad un nuovo e straordinario punto di svolta.

Vorrei poter progettare degli occhiali che permettano di vedere l’invisibile.

Nella parte dell’invisibile: quell’aurea di berlusconismo che impernea ogni aspetto culturale dei media e di conseguenza della vita di tutti i giorni.

Un berlusconismo che ormai è pura definizione nominale e quasi esula da Berlusconi stesso. La Grande Macchina viaggia ormai col pilota automatico. E pompa benzina.

Se siete soli, nella vostra cameretta, spegnete F. De Gregori e tendete l’orecchio. Lo sentite? Lo sentite il più grande interprete e rivisitatore del pensiero della “maggioranza silenziosa”? Una maggioranza composta esclusivamente da Berlusconi. E dal suo establishment, che per comodità chiameremo “P2″.

L’Italia è il grande diapason che non suona più il canonico “LA”, ma intere canzoni di Apicella.

Volete sapere qual’è il paradosso dei paradossi? Il governo è caduto! MA ERA QUELLO OMBRA!!!

Sì, la maggioranza tiene e assume linee scandalosamente (per le origini politiche di molti suoi componenti) conformi su tutto (vd. vicenda Englaro).

E’ l’opposizione ad essere caduta. Read the rest of this entry »

Direi che il cappio si è chiuso intorno al nostro povero collo.

Onestamente, non vedo nessuna via democratica valida per uscire dal berlusconismo.

La repubblica di Weimar prodiana ha dato, cadendo, il via libera a questa oscura (come direbbe Tolkien), sottile (come direbbe Foucault) dittatura.

Mediocrazia. Governo dei media (o di mediaset) o semplicemente governo dei mediocri.

La maggioranza degli italiani Berlusconi lo vota e continuerà a votarlo in massa, perchè è come lui.

Direi che anche la metà buona degli italiani che non lo votano sono come lui.

Poi, che dire altro. La vita continua, non è che uno si sveglia al mattino e trova le cose cambiate. Il cielo è sempre blu o grigio (a seconda di dove viviate). Il sole è caldo, sempre a seconda di dove viviate, vabbè in generale è sempre caldo.

Quel che è bello resta bello, quel che è brutto resta brutto.

Ecco. Mi rendo conto, a questo punto, di citare Berlusconi.

(continua)

el π

continua

/Relax/

Dopo i due pistolettoni/reprimendae della dodicesima cartolina il mio essere cazzone freme per un po’ di disimpegno.

Aprirò un blog gemello, dove il lettore sarà invitato a dire la sua opinione sui post che riterrò degni di questo onore. /Sarcasmo/

Me ne pentirò amaramente? La mia paura principale è quella di diventare una vittima della dialettica, la quale prende davvero un sacco di tempo.

Poi le discussioni sulla rete tendono spesso a degenerare in “esibizioni di muscoli morali” (citando un cantante sul quale ho fatto una sacrosanta quanto negativa recensione nel giornale dove scrivo) dove tutti strillano e nessuno legge l’altro.

Quindi perchè lo faccio? Vi starete chiedendo. Perchè sono un po’ curioso di conoscere la forte componente del mio blog appassionata di golden shower e pissing. Non avete idea di quanti siano. /Non scherzo/

Anche perchè sono interessato a sentire qualche (spero non prolissa) opinione intorno al manifestino e ai discorsi a proposito delle nuove frontiere della sinistra.

Non esagerate mi raccomando: soggetto + verbo + complemento oggetto e via.

Fortunatamente rimane una buona probabilità che l’iniziativa non abbia riscontro, nel senso che non scriverà nessuno. /Incrocio le dita/

Leggendo il blog di Vincenzo Calì (militante PD valdostano) che ha linkato i miei due articoli sugli affaires delle elezioni regionali (sesta cartolina credo) ho scoperto che Luttazzi è tornato a scrivere il suo blog. /felice/

Vi ricordate di Luttazzi? Quello che faceva battute su Giuliano Ferrara che sosteneva l’invasione in Iraq, inserendolo in una scena di tortura-pissing-sadomaso. /occhiolino ai miei lettori speciali/

Scene che con qualche variante si sono ripetute per mesi nel carcere di Abu Ghraib.

Ferrara sosteneva (seppur indirettamente) questo sistema, ma probabilmente non gradiva parteciparvi.

Quindi Luttazzi, adesso che è a spasso dalla tv e non lo si può vedere sul piccolo schermo, lo si può se non altro leggere. Meglio di niente no? E poi dicono che non c’è libertà. /sarcasmo/

Restando in tema di liberi pensatori, ho visto i Dari a TRL. /come sopra/

La rete brulica di discussioni dove questi aostani (conosco Dario, il cantante, non intimamente) vengono praticamente lapidati a parole.

Prima che firmassero per la EMI trovavo le loro canzoni quantomeno interessanti, orecchiabili, ben ritmate. /Transplant/

Con le rimasterizzazioni non è rimasto praticamente nulla, peccato. Mette tristezza vedere come le grandi case discografiche in Italia riescano a rovinare tutto quello che c’è di buono in una band. Anche se probabilmente ne sono responsabili anche i musicisti, questo bisogna dirlo.

Tornando a TRL, inutile che menta e che nasconda l’imbarazzo che ho provato per 3 ragazzi che, per quello che gli ho conosciuti, stimo. Non so dire se avrei fatto quello che ha fatto il loro vecchio batterista: appena ha visto che piega prendeva la situazione se n’è andato (non sono neanche sicuro al 100% che sia andata così).

Per lui /stimaX2/ in ogni caso.

Il gioco al ribasso del nostro bel paese continua ed investe ogni campo. /moralizzazionegramelliniana/

A proposito, parlo di intercettazioni.

Per ora Berlusconi ha dovuto frenare, ma tornerà a farsi sotto. Il motivo di vietarle per legge (ma si può pensare di condannare a 5 anni un pubblico ministero che fa il suo lavoro?) sarebbe per molti dietro il fatto che il grosso delle intercettazioni tra il nuovo Aldo Moro /AHAHAHAH/ e Saccà non siano ancora uscite nella loro totalità, mostrandone il peggio.

Già la prima venuta a galla, sarebbe causa di dimissioni e di condanne giudiziarie in un paese normale.

Ce n’è una seconda in realtà, ancora più pregnate (e più corta).

Eccolo il milione di posti di lavoro che Silvio promettava qualche anno fa, li otterrà tutti a suon di telefonate.

Approfittando del fatto che se sarà reato pubblicare le intercettazioni, non potrà essere punito retroattivamente, ve le linko ora con gran piacere e chiudo citando il poeta (Luttazzi):

Ciucciatemi il cazzo.

el π