59a Cartolina. A Volte Ritornano.
8 Ottobre, 2009

Il Presidente Silvio Berlusconi ha affermato che sarebbe in atto un complotto eversivo nei confronti del governo.
Un complotto ordito da parti significative di alcuni poteri dello stato italiano: magistratura, stampa, presidenza della repubblica, corte costituzionale, dipendenti della televisione pubblica e Read the rest of this entry »
48a Cartolina. Un Tram Chiamato Plebiscito.
8 Maggio, 2009
PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM
“Caveri, stazione Caveri”
PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM
“Prossima fermata: Aosta San Babila”

Torna, a grande richiesta, la metropolitana ad Aosta.
Uno spettro si aggira per la VDA e, bontà loro, i comunisti non c’entrano (a meno che non siete tra quei bontemponi che chiamano comunisti quelli del Pd, allora forse c’entrano).
Qualcosa di simile al Cetriolo Volante di Linus. O era una zucca?
Insomma ci siamo capiti.
Così, grazie alle nostre lucide amministrazioni, anche Springfield avrebbe la sua monorotaia. Sotterranea pare.
Che dire altro? Dovrei mettermi a sbobinare i mille motivi per cui non avrebbe senso una metropolitana ad Aosta?
Lo farei, ma sono impegnatissimo a definire Read the rest of this entry »
45a Cartolina. The Decline.
22 Febbraio, 2009
Guardare l’arena di Giletti è fonte sempiterna di ispirazione per i miei post.
Sono giorni e giorni che mi tormento di fronte agli ultimi fatti di attualità e allo spettacolo postnonsisapiùcosa della destra italiana.
La mie riflessioni convergono tutte sulla percezione che ci troviamo di fronte ad un nuovo e straordinario punto di svolta.
Vorrei poter progettare degli occhiali che permettano di vedere l’invisibile.
Nella parte dell’invisibile: quell’aurea di berlusconismo che impernea ogni aspetto culturale dei media e di conseguenza della vita di tutti i giorni.
Un berlusconismo che ormai è pura definizione nominale e quasi esula da Berlusconi stesso. La Grande Macchina viaggia ormai col pilota automatico. E pompa benzina.
Se siete soli, nella vostra cameretta, spegnete F. De Gregori e tendete l’orecchio. Lo sentite? Lo sentite il più grande interprete e rivisitatore del pensiero della “maggioranza silenziosa”? Una maggioranza composta esclusivamente da Berlusconi. E dal suo establishment, che per comodità chiameremo “P2″.
L’Italia è il grande diapason che non suona più il canonico “LA”, ma intere canzoni di Apicella.
Volete sapere qual’è il paradosso dei paradossi? Il governo è caduto! MA ERA QUELLO OMBRA!!!
Sì, la maggioranza tiene e assume linee scandalosamente (per le origini politiche di molti suoi componenti) conformi su tutto (vd. vicenda Englaro).
E’ l’opposizione ad essere caduta. Read the rest of this entry »
Sedicesima Cartolina. Un Posto al Sole.
25 Giugno, 2008
Direi che il cappio si è chiuso intorno al nostro povero collo.
Onestamente, non vedo nessuna via democratica valida per uscire dal berlusconismo.
La repubblica di Weimar prodiana ha dato, cadendo, il via libera a questa oscura (come direbbe Tolkien), sottile (come direbbe Foucault) dittatura.
Mediocrazia. Governo dei media (o di mediaset) o semplicemente governo dei mediocri.
La maggioranza degli italiani Berlusconi lo vota e continuerà a votarlo in massa, perchè è come lui.
Direi che anche la metà buona degli italiani che non lo votano sono come lui.
Poi, che dire altro. La vita continua, non è che uno si sveglia al mattino e trova le cose cambiate. Il cielo è sempre blu o grigio (a seconda di dove viviate). Il sole è caldo, sempre a seconda di dove viviate, vabbè in generale è sempre caldo.
Quel che è bello resta bello, quel che è brutto resta brutto.
Ecco. Mi rendo conto, a questo punto, di citare Berlusconi.
el π
continua
Parliamoci chiaro.