Kill B. Atto Finale.
26 Giugno, 2009

“Ha mai fatto del male a qualcuno dopo aver bevuto?”
A C faceva male il ginocchio.
Sedendosi, non aveva considerato la presenza di un piano verticale in legno che scendeva, nella sua inutilità, pochi centimetri all’interno del tavolo di quello studio.
“Ha mai fatto del male a qualcuno dopo aver bevuto?”
La dottoressa incalzava, ma senza troppa convinzione.
Forse era per via del caldo.
Indossare un golf di lana a luglio non invoglia ad essere zelanti.
“Allora?”
A C faceva male al ginocchio e ora veniva anche da ridere.
“Certo che no, dottoressa”
Quello che al Sert non considerano, o perlomeno Read the rest of this entry »
Ventesima Cartolina. Noi dello Zerosessantuno.
14 Luglio, 2008
..Se poi ti viene in mente / di bere una birretta / ricorda che per mesi devi andare in bicicletta
Altro che stragi del sabato sera / è tutta una trovata / ti vogliono in galera..
Ah le mie reminiscenze (o reccionescenze AHAHAHAH AHAHAHAHA AHAHAHAHAH…) di giovane panc..
Questi erano i Punkreas e no, io non sono Lucignolo, il giovane Dee Jay della giovane notte di Italia 1.. no.
Qui nella luminescente Valle d’Aosta si sta introducendo il Joystick, per misurare lo stato di alterazione da alcol degli automobilisti fermati a colpi di paletta.
4 prove: devi fare manovra con una macchina “virtuale” (sono sicuro che qualche giornalista userà o ha usato questo termine inutile quanto abusato) e compiere delle manovre “virtuali”. Se sgarri soffi, e se hai sgarrato probabilmente sei sopra la magica soglia dello 0,5.
Questo era quello che mi spiegava l’agente delle forze dell’ordine sabato scorso (le considerazioni sul linguaggio dei giornalisti erano mie). Però lui non ce l’aveva ancora il Joystick, quindi mi è toccato soffiare e poi lasciare lì sul suo cruscotto la mia rosea e plastificata patente.
Zerosessantuno questa volta, meglio dello Zerosettantuno dell’ottobre scorso. Lo tenga in considerazione, signor giudice.. Anche questo è migliorare se stessi.
Vi evito di elencarvi giustificazioni e dichiarazioni di innocenza, la volta scorsa facendo la visita medica a medicina legale, mi sono reso conto che tutti si giustificavano e si dichiaravano innocenti.
Per certi versi magari neanche a torto, ma non mi va comunque di entrare nel merito.
Quello è il limite, una volta che lo superi sei fottuto, per quanto possa essere ingiusto o per quanto possano essere profonde o acute o scientifiche le tue critiche sull’ontologia dell’etilometro.
Per degli emandamenti ad un’editto di Ludovico il Germanico art.XXIV del codice della strada del 911 d.c. nel Sacro Romano Impero non dovrò ripetere l’esame della patente. Non so proprio dare una spiegazione migliore, controllerò gli archivi.
“Lieto fine” quindi..
el π
devo andare, probabilmente il post continua..
..in termine giudiziario si chiama “reticenza”..