Lissitzky - Cuneo RossoArrivano i congressi.

I due maggiori partiti del centro sinistra, il PD e l’IdV, nei prossimi mesi cambieranno.

Motivo per cui, nonostante il tema sembri già sul nascere piuttosto noioso è giusto comunque spenderci un po’ di parole.

Facciamo così. Arrivo subito al punto.

In questo periodo di crisi ed incertezza economica, e l’abbiamo visto con le scorse europee, le destre prevalgono.

Paradossalmente (ma forse non tanto), la ggente (quella con due g) insicura ed incerta sulla sua possibilità di mantenere il proprio benessere si è rivolta a quei partiti che promettono di privilegiare i “bianchi indigeni”.

Notate bene, questo processo si può descrivere con tutte le sfumature che volete, ma la sostanza è questa.

I “bianchi europei”, spaventati dal mondo globalizzato, votano in maggioranza partiti autoreferenziali. Quei partiti che dicono che la nostra cultura è indiscutibilmente Read the rest of this entry »

Kill B. Atto Finale.

26 Giugno, 2009

Andrieux - La bataille de Waterloo

“Ha mai fatto del male a qualcuno dopo aver bevuto?”

A C faceva male il ginocchio.

Sedendosi, non aveva considerato la presenza di un piano verticale in legno che scendeva, nella sua inutilità, pochi centimetri all’interno del tavolo di quello studio.

“Ha mai fatto del male a qualcuno dopo aver bevuto?”

La dottoressa incalzava, ma senza troppa convinzione.

Forse era per via del caldo.

Indossare un golf di lana a luglio non invoglia ad essere zelanti.

“Allora?”

A C faceva male al ginocchio e ora veniva anche da ridere.

“Certo che no, dottoressa”

Quello che al Sert non considerano, o perlomeno Read the rest of this entry »

solita foto messa un po' a cazzoNon ho votato l’ultimo referendum. E stò da dio.

Fin’ora avevo votato di tutto, tranne Marco Carta nello scorso Sanremo ovviamente.

Ma questa volta ho detto “fanculo”.

Molti sono stati e saranno i ricami attorno a quest’ennesima bocciatura di un referendum. Io non credo a nessuno di questi.

Sia che si dica che il ricorso al referendum è storicamente ormai fallito, sia che si pretenda che sia tolto il quorum o che sia concesso quello propositivo.

Qualcuno mi ha detto che per coerenza bisogna sempre votare.

Sono stati molti in verità, in disaccordo poi col trend di astensione generale, ma mi rendo conto di non disporre propriamente di un campione di conoscenze fedele al sentire comune.

(Avete presente quando Read the rest of this entry »

Profugo a Villa CertosaParliamoci chiaro.

Il fatto che Berlusconi avrebbe pagato delle giovani ragazze per fare all’ammore di per sè, nel mio modo di vedere le cose, mi interessa poco.

Via, si potrebbe ipotizzare un reato di istigazione alla prostituzione (o quel che l’è), ma non sta a me. Posso solo dire che ci vedrei qualcosa di dantesco, una sorta di pena del contrappasso.

Da anni ti appoggi a tutte le battaglie della più estrema frangia cattolica, propugnando leggi che lasciano sempre meno libertà personali e ora che hai voluto usufruire di una (o più?) donne consenzienti e maggiorenni che offrono sesso in cambio di denaro ne subisci le conseguenze.

Due risate, nel caso di colpevolezza (sempre se ci sarà la possibilità di attestarla), me le farò volentieri.

Torno al punto. Della vita privata del premier, in generale, me ne frego.

Ad esempio. Ho sempre guardato con irritazione all’esibizione, da parte di molti capi di stato, di qualsiasi “first lady”.

Vi ricordate di Michelle Obama? O di Carla Bruni?

Ci vedo qualcosa di profondamente antidemocratico nell’attenzione mediatica che è stata rivolta nei confronti di queste due donne.

Nessuno le ha votate.

Non hanno nessun merito.

L’unico merito che hanno è quello di aver Read the rest of this entry »

“Questo dovrebbe essere un titolo dei giornali… non la spazzatura che ci propinano ogni giorno!soldato1

È una storia dura ma che riscalda il cuore… con una foto di John Gebhardt in Iraq.
La moglie di John Gebhardt’s, Mindy, ha detto che l’intera famiglia di questa piccola bambina è stata sterminata.
Gli insorti volevano uccidere anche la bambina e così le hanno sparato alla testa… ma non ci sono riusciti.
È stata curata nell’ospedale di John e adesso sta guarendo ma continua a piangere e a lamentarsi.
Gli infermieri hanno detto che John è l’unico che sembra riuscire a calmarla per cui John ha passato quattro notti tenendola in braccio mentre tutti e due dormivano su quella sedia.
La bambina Read the rest of this entry »

prima immagine trovata vagamente raffigurante qualcosa di musicale“Sei nell’animaaaaa.. e blablabla per sempreee”

La folla cominciava a gremire Piazza San Carlo e sul palco non c’era Gianna Nannini.

No.

C’era qualcuno di non ben definito, volto interinale Mediaset a cui le televisioni moderne ci hanno ormai abituato. Un amico di Maria De Filippi, insomma.

Anche non essendo sto grande fan della Nannini, uno si rende conto di assistere in diretta ad un atto di vandalismo alla decenza musicale.

Riflettendoci poi, ci si accorge che quel modo di cantare è caratteristica tipica di una particolare provenienza, tutta italiana: la parrocchia.

Vi sembrerà un pregiudizio, ma sono sicuro di quello che dico. Lo stesso stile lo ritrovate tale e quale nelle bands da palchetto (o balera a seconda della vostra provenienza).

Ora, per quale diavolo di motivo si dovrebbere elevare questo modello così provinciale (nel senso di depresso e non di caratteristico) a canone da prima serata televisiva?

Ve lo dico io: perchè alla gente piace. Perchè la maggior parte della gente ci è cresciuta, nelle parrocchie.

Le caretteristiche principali Read the rest of this entry »