48a Cartolina. Un Tram Chiamato Plebiscito.
8 maggio, 2009
PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM
“Caveri, stazione Caveri”
PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM
“Prossima fermata: Aosta San Babila”

Torna, a grande richiesta, la metropolitana ad Aosta.
Uno spettro si aggira per la VDA e, bontà loro, i comunisti non c’entrano (a meno che non siete tra quei bontemponi che chiamano comunisti quelli del Pd, allora forse c’entrano).
Qualcosa di simile al Cetriolo Volante di Linus. O era una zucca?
Insomma ci siamo capiti.
Così, grazie alle nostre lucide amministrazioni, anche Springfield avrebbe la sua monorotaia. Sotterranea pare.
Che dire altro? Dovrei mettermi a sbobinare i mille motivi per cui non avrebbe senso una metropolitana ad Aosta?
Lo farei, ma sono impegnatissimo a definire di che colore era il cavallo bianco di Napoleone.
Lo fa Calì, in ogni caso. (dovrei decidermi a impostare un blogroll, ma sono pigrissimo)
—
L’altro giorno ho sognato.
Ho sognato di essere un giornalista, non uno qualunque, uno di quelli stimati, perchè moderato.
“E che c’entra?” – ho pensato subito, ma poi mi sono detto – “eh vabbè, intanto sono stimato”
Dirigevo il giornale più venduto d’Italia e davanti a me avevo il premier.
Cioè, c’era uno schermo tra me e lui, ma metaforicamente era lì, davanti a me.
Ero alla televisione, quella pubblica.
Potevo inchiodarlo: sua moglie l’aveva accusato di andare a letto con le minorenni e di non stare bene di testa.
Oddio, ci sarebbero argomenti migliori su cui inchiodarlo, ma quello passava il convento.
Prendo la parola, lui interviene subito e dice una frase che ha più o meno il significato di:
“io dico a tutti che tu sei bravo, corretto, moderato e stimato, – ehsì, sono proprio stimato - ma tu cerca di non fare lo stronzo”
Al che, riprendo la parola, lo guardo per 2.. 3 secondi, nelle palle degli occhi, e penso:
“che faccio, lo inchiodo? Guarda come si caga sotto.. Quanto ha da governare ancora questo? 3-4 anni.. lo inchiodo? Poi per quattro anni sto stronzo mi fa la guerra? Lo inchiodo? Ma se sono stimato perchè sono moderato, se gli faccio delle domande brusche, poi non sono più moderato, al che forse non sarei più stimato.. Che faccio?”
Lo guardo ancora. Il conduttore è lì, che si sfrega le mani e che si fa anche lui delle domande. Su di me però. Starà pensando se ha fatto bene ad invitarmi.
Al che penso:
“No. Non lo inchiodo. Non glele faccio le domande. Sono affai suoi, vita privata, sono in imbarazzo e tanto neanche gli altri due gliele faranno. Perchè gliele devo fare io che sono quello che ha più da perdere: io sono stimato e moderato.”
E poi?
Poi mi sono svegliato e Berlusconi faceva battute sulle minorenni finlandesi.
Quando qualcosa di brutto passa, ci si può anche scherzare sopra.
El Pì
P.S: un po’ di Zoro, nel secondo pezzo.
27 maggio, 2009 alle 6:54 pm
Penso che prima di pensare alla metropolitana, mamma VdA dovrebbe occuparsi della pessima situazione della ferrovia, evidentemente però puntiamo di più allo standard “culodellavelina is better” che tanto va di moda nell’Italia di oggi.
27 novembre, 2011 alle 8:57 pm
That was a really fun blog.