oooOOOoooOOOOooooohhh...

La fiera del libro di Torino è come un grosso Luna Park, ma senza giostre.

Considerando il fatto che odio le giostre, ma che mi è sempre piaciuta un sacco l’atmosfera da Luna Park, la fiera del libro di Torino è una gran figata.

Odio anche Benetton.

Considerando però il fatto che è l’unico, ad ogni angolo, che vendeva la birra, anche lui per quel singolo giorno ha guadagnato la mia stima.

Ho speso un sacco di soldi per bere questa volta, ma nel complesso facevamo meno cagare dell’anno scorso: le attraenti ragazze Martini si rifiutarono di darci da bere oltre e il tentativo di organizzare un Bar mitzvah nello stand di Israele non fu visto di buon occhio.

Quest’anno, peraltro, le attraenti ragazze del Martini non c’erano (tsk, ben vi sta), anche se l’uomo della sicurezza dello stand di Israele non trovava sinceri i nostri “Mazal Tov“.

Il gioco voleva essere avvicinare Read the rest of this entry »

Esemplare di Gay BearIeri sono stato al Gay Pride a Torino.

Vi lascio una riga per fare una doverosa, quanto facile, ironia.

Ero curioso di vedere cos’era. Insomma, è una sporca e omorgiastica accozzaglia, come farebbero intuire i giudizi di ministro Carfagna, o è una civile manifestazione a favore dei diritti di una minoranza?

La realtà è che, personalmente, che fosse l’una o l’altra cosa a me sarebbe comunque importato poco. La realtà nella realtà era che non è nessuna delle due.

Ci sono dei carri e c’è un sacco di gente che ci balla sopra/vicino. Sì, c’è anche la musica ovviamente. Praticamente è una festa, tipo carnevale (la componente trans aiuta molto in questo senso), dove la gente fa tutte le cose tipiche della situazione.

Ci sono quelli che vendono birra, tinozze a rotelle di Sangria (blech), bandierine, schiuma e musica di quella che senti su radio DeeJay.

La cosa attira molto i più giovani, tra cui molte belle ragazze (forse si può obiettare che alcune avessero il pisello) i più vecchi stanno a guardare, tra il divertito e lo schifato, a seconda delle proprie categorie morali.

Sarà un po’ banale, ma birra in Read the rest of this entry »

PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM

“Caveri, stazione Caveri”

PEEEEEEE SSHHHHHHH SLAM

“Prossima fermata: Aosta San Babila”


ciuff ciuff

Torna, a grande richiesta, la metropolitana ad Aosta.

Uno spettro si aggira per la VDA e, bontà loro, i comunisti non c’entrano (a meno che non siete tra quei bontemponi che chiamano comunisti quelli del Pd, allora forse c’entrano).

Qualcosa di simile al Cetriolo Volante di Linus. O era una zucca?

Insomma ci siamo capiti.

Così, grazie alle nostre lucide amministrazioni, anche Springfield avrebbe la sua monorotaia. Sotterranea pare.

Che dire altro? Dovrei mettermi a sbobinare i mille motivi per cui non avrebbe senso una metropolitana ad Aosta?

Lo farei, ma sono impegnatissimo a definire Read the rest of this entry »

“Non è vero che vado a letto con le minorenni: lo dimostrano tutti i miei sondaggi”

Questo è più o meno il succo della “linea difensiva” del nostro premier a Porta a Porta.

La puntata di ieri sera si può riassumere con: l’ennesima occasione persa da parte di tre giornalisti, Vespa preferisco non contarlo, di fare anche solo uno straccio di domanda al pres del cons (come si firma sul mio cellulare).messaggi-poco-subliminali

E direi che è abbastanza tutto.

Anzi no.

Mister B per spiegare l’accaduto (parlo dello scontro a colpi di carta stampata tra lui e signora) teorizzava un complotto delle “gazzette di sinistra”.

Ora, volete sapere perchè sono entrato in politica?

Perchè sogno intimamente di poter avere un dialogo del genere:

Berlusconi: “la stampa di sinistra ha ingannato mia moglie”

Piccinno: “mi spiace signor B: la stampa di destra l’ha ingannata sul fatto che la stampa di sinistra abbia ingannato sua moglie”.

Al che potrei ritirarmi a frequentare i cineforum assieme a Walter Veltroni.

Poi cominciano le illazioni, sulla falsa riga di quelle di 15 anni fa su Stefania Ariosto. Travaglio l’aveva previsto nell’ultimo Passaparola. Mezze frasi su Veronica Lario/ Repubblica / un certo intellettuale di sinistra che la plagia.

Riassumendo: “Mia moglie se la fa con Ezio Mauro.

Poi c’era la storia del diciottesimo compleanno di Barbara B, che il gentile papà gli ha organizzato a Las Vegas invitando segretamente (pagando il trasporto) tutti gli amici della figlia, che presentatisi in maschera si sono fatti riconoscere solo Read the rest of this entry »

splash“Ciarpame senza pudore”

Ma cazzo, davvero dovrei scrivere un post su questa roba?

Nnaaaaaaaah.. (immaginatemi scuotere la testa in modo Coxiano)

Peraltro la Gruber e Gad Lerner ci sono già cascati come due pere al giochetto mediatico.

Di certo vorrei anche evitare di cominciare con qualcosa del tipo: “da un po’ di tempo non scrivo più su questo blog e blabla la pagina bianca blablabla è come tornare a casa, dopo tanto blablablabla”.

Dio no, davvero, odio questo genere di cose.

La sfida che vorrei prefiggermi sarebbe quella di arrivare ad un volume di testo tale da potermi ritenere soddisfatto, senza però in fondo dire granchè.

QUESTA è l’attitudine che ha reso grande Cartoline da Marte.

Ok non proprio, anzi proprio no. Questo blog non è mai stato grande e quando ha espresso il massimo del suo potenziale visualizzativo (70-80 visualizzazioni giornaliere) non è stato per questo tipo di attitudine.

Oddio, non che mi ricordi e non che voglia tornare sul fatto che i numeri siano sempre stati gonfiati da avventori in cerca, sui motori di ricerca, di edificante pissing.

(che stranamente Del Noce Read the rest of this entry »