Trentaduesima Cartolina. Ne Rimarrà Soltanto Uno.
7 Novembre, 2008
Mi sono soffermato poco sulla riforma Gelmini.
C’è un motivo.
Sono io il maestro unico.
Vi prometto una altissima percentuale di successo nell’educazione dei vostri bambini.
Ne usciranno per la larghissima maggioranza bianchi ed evasori fiscali.
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Sì è parlato molto del malore in diretta del Senatore a vita Andreotti.
Emblematico il fatto che si sia stoppato proprio di fronte ad una domanda sul futuro, per l’appunto, dei bambini.
Probabilmente è la RAM, ma può anche darsi che fosse in corso un aggiornamento: P2.2.0 (beta)
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Trovo che sia bello vivere in una nazione garantista.
Trovo giusto recuperare gli ex galeotti.
Mi chiedo se Giletti, dopo aver tuonato, nella sua Arena, contro la semilibertà per Pietro Maso con interventi dei vari ospiti/opinionisti/figuranti (gente del calibro del mio zerbino di casa) distintisi per i toni pacati (lasciarlo in cella e buttare la chiave) si scaglierà con la stessa veemenza contro il “recupero” del Venerabile Maestro Licio Gelli, mio acerrimo concorrente nel ruolo di maestro unico.
El Pì (2)
Trentunesima Cartolina. Uichèn.
5 Novembre, 2008
Non so se lo sapete, ma Barack Obama ha vinto le elezioni, laggiù negli Iuessèi.
Berlusconi alla domanda di profonda ermeneutica giornalistica “come commenta eccecc..?” ha risposto “IO ho scritto una lettera ad Obama, dove IO gli faccio gli auguri e IO gli dico che IO e lui coopereremo, IO IO IO IO”.
Veltroni è felice.
Fa bene secondo me.
Trecento milioni di persone e una cinquantina di stati (51? 53? perdo il conto delle stelline) che si spostano a sinistra sono una cosa che a lungo termine inciderà sull’entropia e sugli equilibri del nostro umano universo.
Guardo le elezioni Usa e, nonostante le trovi per molti versi frivole, oligarchiche e un gran gran spreco di denaro, penso alla evanescente Europa.
Come siamo piccoli, noi, arroccati nei nostri staterelli/nazionelle.
Arriveremo mai a votare direttamente un “Gran Visir d’Europa” con poteri reali?
Forse dovremmo cominciare a rifletterci su, anche se personalmente l’idea di dover votare assieme, oltre che ai miei commoventi connazionali anche con, per dire, austriaci e polacchi, mi mette i brividi.
Con tutto il rispetto..
El Pì
Trentesima Cartolina. Verità della Libertà.
4 Novembre, 2008
Autunno, cadono le foglie.
La prendo da lontano.
Ieri, Mercalli, alla tv, ha detto “piogge intense”, qualche minuto dopo fuori pioveva, molto intensamente.
Un mesetto fa, il ministro Tremonti, alla tv, ha detto “tagli alla scuola”, qualche giorno dopo sono arrivati i tagli alla scuola.
Alla tv, pare, dicano tutti la verità.
Al TG1 però vanno oltre.
Al TG1 si dicono tutte le verità.
Il che complica le cose.
Nello stesso servizio si può sentire tutto ed il contrario di tutto.
Per “servizio” si intende: dato un qualunque argomento di attualità e politica, farlo commentare e spiegare da un politico della maggioranza e da uno dell’opposizione.
Si contrappongono quindi due verità, tra loro spesso speculari.
Il che da l’effetto di stare realmente perdendo del tempo nel seguire il telegiornale che si potrebbe impiegare meglio guardando cose del genere. (vi siete chiesti perchè ultimamente scrivo poco?)
Sono quasi certo di poter fare il culo a Riotta, parlando di share, con questa roba.
Proprio oggi, un esempio culminante.
Secondo l’inviata che seguiva le contrattazioni tra sindacati autonomi e Cai sulla questione Alitalia, i sindacati autonomi non volevano firmare perchè la Cai non garantiva il posto alle madri con figli piccoli o diversamente abili.
La Cai rispondeva: “garantiamo il posto alle madri con figli piccoli o diversamente abili”.
Fine servizio.
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Mi arrendo, è più di un’ora che cerco il nome dello “studente universitario di centro destra” che è stato invitato ad “Anno 0″ e a “Porta a Porta” senza riuscire a venirne a capo.
Perciò lo chiamerò Giovane Azzurro.
Giovane Azzurro è un esempio brillanterrimo di interpretazione creativa del reale.
Sono giorni che passa in tv proponendo la sua teoria sulla “maggioranza silenziosa degli studenti che vorrebbe studiare invece che occupare e che si trova d’accordo con il ministro Gelmini”.
Non si ferma di fronte a nulla.
Organizza di continuo manifestazioni di 20-25 persone.
Quando Santoro gli propone una proporzione, anche se un po’ traballante, più o meno accettabile, ricavando secondo i gruppi di facebook, tra quelli che sono iscritti a gruppi contro la Gelmini e quelli che sono in gruppi a favore, una stima numerica dei due movimenti, con i risultati che ogni persona normalmente dotata di buon senso darebbe per veritiera, perde la testa.
Lui conosce la verità sulle preferenze politiche degli studenti universatari.
Il mondo di Matrix erroneamente crede, confuso da un velo alla Schopenhauer, che la maggior parte degli studenti universitari sia di sinistra e contro la riforma Gelmini.
Questa gente si sbaglia.
Giovane Azzurro è l’eletto, lui può decifrare Matrix, lui è in continua comunicazione telepatica con la Maggioranza Silenziosa degli studenti e quest’ultima adora la Gelmini.
Noi comuni mortali, schiavi della propaganda dei vari agenti Smith (noti stalinisti), non possiamo vederli.
Ma le università, soprattutto quelle umanistiche, tipo Palazzo Nuovo, sono vere e proprie roccaforti della destra.
Ma GA non può dimostrarlo, motivo per cui viene scambiato per pazzo visionario.
Una storia triste, quanto italiana.
el π
P.s: prossima volta, pillola azzurra per tutti.