Reason, non usato correttamente, genera pessima musica.

L’avete mai provato? Avete idea di cosa parlo?

Parlo di un “programmino” (tra virgolette perchè è enorme).

Permette ad un solo individuo di comporre brani musicali con decine di strumenti diversi.

Il primo risultato del principiante di fronte a Reason è, generalmente, un’orribile emicrania.

Curata l’emicrania, nel secondo stadio, otterrà musica martellante ed incredibilmente.. diciamo “discotecara”, nonostante tutti gli sforzi atti ad ottenere dei suoni reali, plausibili. (Contattando la Emi Italia potreste comunque registrare un cd di 12 tracce e farvelo distribuire).

Molti in questa fase si arrendono e vanno a piagnucolare sul loro blog.

Alcuni scaricano ogni tipo di istruzione/indicazione/suggerimento/profezia/rito sacrificale, per un utilizzo assennato del programma, che il web renda disponibile.

Altre emicranie ed abbandoni.

A questo punto solo pochi eletti accedono alla conoscenza piena di tutte le funzioni di questa diavoleria svedese.

A parte che dopo i mobili, è comunque frustrante doversi montare anche la musica.

Poi, i nodi vengono al pettine.

Sì, uno può avere imparato tutto alla perfezione e saperci smanettare, pacioccare o qualunque termine simil-masturbativo usiate per indicare il saper utilizzare correttamente un programma.

Ma, in fondo, tutto si riduce ad un solo quesito:

“So comporre musica?”.

E personalmente mi sento in dovere di aggiungere: “è mai esistita una connessione tra Svezia e bella musica?“.

Ve lo dico io.

No.

Altro che i norvegesi..

el π

PS: quasi dimenticavo

Alla ricerca di un evento al tempo stesso unico, incantevole, quanto inutile.

Tipo l’aurora boreale.

Riesco proprio ad immaginare la reazione di fronte all’aurora boreale.

OOOOOH… WOOOOOW… finito? Andiamo a casa.

Emozioni tascabili, usa e getta, qualcosa che si lavi via di dosso con un fresh’n'clean, neanche lo scazzo di una doccia.

Sottile, non ermetico. O almeno tanto ermetico quanto basti a disorientare un fan di Ligabue.

In a fast german car, I’m amazed that I survived, a airbag saved my life. (Radiohead – Airbag)

Qualcosa di insolito, di impalpabile, etereo, una dannunziana nevicata su Roma.

Il mondo finirà il 10 settembre.

Questa notizia/vaccata è la prima che mi colpisce dopo 1 mesetto di berlusconate estive e revival della guerra fredda. Brr, la guerra fredda.. spero non tornino assieme i film di Steven Seagal.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

Ho fatto bene a non riordinare la stanza, ma potevo fare a meno di ordinare dei nuovi occhiali da vista.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

Pare che in Svizzera si terrà un esperimento per cercare di riprodurre alcune “scene” del Big Bang, il primo grande varietà mandato in onda nel nostro universo. Alcuni “esperti” (eufemismo di “cretini”) sostengono che questi possano generare un buco nero che inghiottirebbe la terra nel giro di poche settimane.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

Tranne che per le prime 4 cariche dello stato.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

I lavori per il ponte sullo stretto di Messina andranno avanti. Pronto anche un ponte sul buco nero.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

per colpa della Svizzera, l’avreste mai detto?

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Il mondo finirà il 10 settembre.

Interrogata Michelle Hunziker.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

La colonna sonora ufficiale dell’evento sarà MMMbop degli Hanson.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

G8 indeciso se cancellare il debito del terzo mondo.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

Vaticano: “siamo scettici”.

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Il mondo finirà il 10 settembre.

In caso di buco nero, tappare con Giuliano Ferrara.

el π