Ventiquattresima Cartolina. Forma <3 Contenuto.
19 Agosto, 2008
Forte bisogno di un cambio di stile.
Più sintesi.
La frivola signora Forma assieme al riflessivo signor Contenuto, suo marito, dal consulente matrimoniale.
Se non risolvere i problemi, perlomeno spendere soldi. Far girare l’economia del mio modo di esprimere idee.
Questa oscillazione tra opulenti panigirici politici e leggere veline, mi urta.
Troppo antologico. Le antologie sono per i professorini.
Io non sono un professorino, io ho la media del 24,8.
I miei versi devon suonare.
Come Valéry, faire chanter le vers. O se non altro, faire chanter Verres, come disse il presidente della corale di Verres.
Se non arte, qualcosa di popolare insomma.
Fusione!
La mia prosa deve scottare. Sacro e Profano, Serio e Faceto, Ying e Yang, Cip e Ciop.
Fu-sio-neeeeee!
Se non arte, qualcosa di appariscente ed epilettico, come un cartone animato giapponese.
Non c’è niente di più odioso, nella vita, di dover scegliere se essere serio o simpatico.
Che fare?
Come farlo?
Come esprimerlo in “Avril Lavigne”?
Impegno: un pugno si chiude e l’altro scivola sul grilletto.
DisImpegno: entrambe le mani accarezzano la pancia. Vuota.
In un epoca travagliata il combattente spara e l’artista tace, l’intellettuale si ritira sull’Aventino.
Vorrei ritirarmi sull’Aventino, ma di tanto in tanto, sputare di sotto.
el π