Ah l’estate: le vacanze.. il mare.. l’emergenza caldo.. il cinecocomero..
Il cinedeche? Il cinecocomero.
Un esperimento che può cambiare radicalmente la storia del cinema: girare un film e venderlo d’estate.
Stupore.
Mani nei capelli.
Tg1, Tg5, Studio Aperto, TgCom, Tg2 si sono lanciati su questo scoop.
Così la ricorderemo quest’estate 2008.
Nei libri di storia si parlerà di quando i fratelli Vanzina ebbero questa avveniristica illuminazione.
Come dimenticare, inoltre, la celebre dichiarazione di Nancy Brilli, su quello dei due che fa il regista, Carlo: “Con lui è molto bello lavorare, è un regista veloce, alle cinque del pomeriggio lasciavamo il set”.
Molto Renè Ferretti (vd. Boris): “Dai dai dai. La reciti, se mi permette, a cazzo di cane!”
Una vera e propria consacrazione.
A proposito di storia.
Quand’è che Giampaolo Pansa si renderà conto, risvegliandosi dal suo senile torpore, che non è proprio il momento politico ideale per tirare fuori le storielle dei partigiani rossi e cattivi che uccidevano dei poveri fascisti ormai sconfitti?
Non saprei dire se c’è un tornaconto da parte sua o se è semplicemente imbecille (politicamente ovvio..).
Io avrei una maniera alternativa di interpretare gli omicidi del dopo guerra: rabbia da olio di ricino.
Chissà che libri al vetriolo scriverebbe il nostro Giampaolo dopo 20 anni di purghe.
Nel frattempo si sta girando il film de “Il Sangue dei Vinti”, il suo primo libro, molto criticato dagli esperti del settore per via della mancanza di note e fonti, sospette quest’ultime di provenire da opere revisioniste e scritte da fascisti.
Sarà una fiction. Il che vuol dire che la casalinga di Voghera ed il signor Rossi (il marito che odia gli immigrati, ma va a troie slave) avranno finalmente la possibilita di essere informati su questi malvagi assassini rossi che ci liberarono da Mussolini e il suo alleato Hitler.
Per quel che mi riguarda, spero nella versione cinecocomero di Natale al Cesso.
el π
commenti liberi per tutti, nel blog della libertà.