Quattordicesima Cartolina. McLuhan’s Cocktail.
14 Giugno, 2008
La notte si illumina di echi tribali
sale la marea delle generazioni
giorni di rimpianti e di soddisfazioni
Ipnosi confuse assomigliano a
allucinazioni di mondi ideali
intenti comuni, diversi destini
Giorni di massacri e di speculazioni
di prezzi al barile che salgono a
livelli impensabili
un mondo che brucia e un altro respira
e poi più niente e nessuno.
nessuno, nessuno, nessuno
nessuno più.
.
Ora che rimangono solo i peggiori
affolano radio e televisioni
leader di pianeti e di popolazioni
le pubblicità si rivolgono a
target più sensibili
un mondo che acquista e il resto che perde
e poi più niente e nessuno.
nessuno, nessuno, nessuno
nessuno più.
.
Calato il sipario,
lanciamo i nostri pomodori,
le stelle sono lontane
e a nulla serve più
.
La terra è piccola
e noi restiamo dove siamo,
respirando benzina
e a nulla serve più
.
Siamo seduti su troni
guardiamo il Triste Reality,
il nostro telecomando
a nulla serve più
.
Poveri confusi pagliacci in perenne attesa,
arriverà qualcosa?
el π